Virtus terza nella Classifica di società regionale dopo il week end di Parma

Il ricco drappello virtussino impegnato questo week end a Parma ai Campionati
Regionali di Società è arrivato terzo nella classifica complessiva per società. La
squadra, che però ormai possiede già il biglietto per la Finale B, si è ben comportata
nella due giorni raggiungendo spesso il podio e portando ottimi risultati.

 

Partiamo dalla velocità. Nei 100 davvero ottimo l’esordio stagionale dello junior
Emanuele Tarozzi il quale, oltre a stampare il nuovo personale di 10.74, riesce ad
agguantare la medaglia di bronzo. Dietro di lui, nella stessa batteria, Fabio Tardito
chiude in un buon 10.87 che lo colloca in quinta posizione. Altre V nere arrivano tutte in
un fazzoletto: Giuseppe Kiteso 11.10, Gregorio Quassolo 11.12, Carlo Marini 11.14.
Sui 200 sfuma per un nulla la doppietta Virtus. Filippo Paganelli, infatti, si aggiudica la
distanza in un ottimo 21.26 con Marco Gianantoni che però arriva terzo per appena 4
centesimi, 21.45 per lui, ancora una solida conferma del suo stato di forma. Nella
prima batteria si difende bene anche la promessa Mattia Colina, ottavo complessivo
con 22.19. Dodicesima posizione invece per l’allievo Gregorio Quassolo, che vince la
terza batteria col primato personale di 22.41. Sul giro di pista i migliori sono
Alessandro Montanari 51.40 e Lorenzo Michelotti 51.46.
Dramma in casa Virtus invece nella staffetta 4×100. Il quartetto composto da
Gianantoni, Tarozzi, Tardito e Paganelli si presenta ai blocchi con velleità importanti.
Aspirazioni che i quattro sembrano confermare fino a quando, durante l’ultimo cambio,
il testimone non viene passato dentro la zona regolamentare, con Tardito e Paganelli
costretti a fermarsi con le mani nei capelli nonostante fossero a ridosso del quartetto
vincitore.
La rivincita però giunge il giorno seguente nella 4×400. Il quartetto composto da
Gianantoni, Aliprandi, Tardito e Paganelli si aggiudica un bellissimo oro soprattutto
grazie ad una ultima frazione esaltante di Paganelli (sotto i 47 lanciato). Il tempo di
3:16.61 dimostra però che ci sono ancora ampi margini di miglioramento per la
staffetta del miglio.

Le due distanze con gli ostacoli sono invece egregiamente coperte da Luca Aliprandi, il
lombardo giunto quest’anno per vestire la V nera. L’ostacolista si procura prima una
medaglia di bronzo sui 110hs correndo il personale di 15.28, poi, il giorno seguente,
vince uno splendido oro sui 400hs in 52.53.
Veniamo al mezzofondo. Sugli 800 c’è Wondwosen Bizzocchi, che chiude in ottava
posizione con il crono di 1:54.67. Sui 1500 il giovane Edoardo Piazzolla è undicesimo
con 4:03.22. Nei 3000siepi Filippo Fantini chiude con un buon quinto posto seguito da
Martino Galvani, ottavo: 9:34.56 e 9:41.03 i tempi dei due siepisti. Infine, sui 5000, c’è
Jacopo Manservisi, che giunge nono con il crono di 15:29.61.
Nei lanci altre due splendide medaglie. Andrea Ghiselli vince l’oro scagliando il
giavellotto a 62.41m migliorando il primato stagionale che aveva registrato sempre a
Parma un mese fa. Francesco Conti invece, da quest’anno con la V nera sul petto, fa
atterrare il disco a 43.77m, primato personale che gli vale la medaglia di argento. Nel
getto del peso Lorenzo Savorani chiude in decima posizione con la misura di 11.18.

Infine, nelle pedane dei salti arrivano ben tre medaglie. Nel salto triplo Daniele
Ragazzi, appesantito da problemi fisici, agguanta comunque la seconda posizione con
la misura di 14.83m, seguito da Niccolò Bellettati terzo con 14.14m. Il giorno
seguente, nel salto in lungo, Ragazzi conquista la medaglia di bronzo atterrando ad un
ottimo 7.25m, sua quarta misura di sempre. Nei salti in elevazione Jacopo Maria
Corvino chiude nono nel salto con l’asta valicando l’asticella a 3.85 e dodicesimo
nell’alto, con 1.82. Sempre nell’asta da annotare il 3.70 dell’ancora quindicenne
Lorenzo Daga, ampiamente al personale.
di F.Tardito